Pergine Valsugana
Si trova a circa 10 Km da Trento e si può raggiungere :
Per chi proviene dall'autostrada del Brennero A22, uscita TRENTO CENTRO proseguendo per la circonvallazione seguendo la direzione Padova.
Per chi proviene dalla Valsugana, Pergine si trova a circa 5 Km dal lago di Caldonazzo in direzione Bolzano.
Cenni storici
Pergine è situata all'imbocco della valsugana, è stata più volte coinvolta in conflitti,seguendo molte volte le sorti della vicina Trento. Il conte Lodovico di Brandeburgo nel 1356, conquistò Pergine, e lo divise in sette gastaldie, influenzando notevolmente lo sviluppo di tutti i paesini limitrofi.
Nel XVI secolo, era fiorente l'attività mineraria, che coinvolse la vicina valle dei Mocheni. Dopo un periodo di recessione nel XVIII secolo venne condotta un opera di bonifica, nella stessa palude situata a sud del borgo. Seguirono poi il periodo napoleonico, quello bavarese e quello del francese regno d'Italia. Nel 1815 passò all' Austria e vennero istituiti i comuni perginesi. Nel 1914-1918 fu paese di retrovia nel primo conflitto mondiale. Nel 1918 Pergine fu inserita nel Regno d'Italia. Seguì il secondo conflitto mondiale, e il 5 maggio 1945 finiva l'occupazione tedesca. Nel 1955 nasce l'attuale comune di Pergine Valsugana.
Elemento di spiccato interesse storico culturale, è il castello di Pergine, che si eleva imponente sopra il Colle del Tegazzo, in una posizione privilegiata che giustamente fu chiamato la chiave della valsugana.
Fu trasformato nelXII secolo in una vera e propria fortezza medioevale. Appartenne per tanto tempo ai duchi d'Austria sotto il regno di Margarete Maultasch e successivamente dell'imperatore Massimiliano I. Nel 1531 passò nelle mani del Principe Vescovo Bernardo Clesio. Intorno al 1900 la Chiesa Tridentina lo vendette a una società tedesca. Da allora il castello è stato adibito ad albergo e ristorante. Il complesso si divide in due nuclei fortificati, si tratta di due cinte murarie, l'una dentro l'altra. Un accenno meritato alla prigione della Goccia, la cappella di Sant'Andrea, la Sala del Trono e la sala Nera che ospita l'attuale ristorante.
C'è una leggenda, sul Castello, dove lo spirito della Dama Bianca una volta al mese gira ancora per le torri.
Il Castello, già da diversi anni ospita una mostra contemporanea, di un artista italiano.
La chiave della Valsugana apre una valle verde e aperta, le sue colline boscose, i due laghi (lago di Levico e Lago di Caldonazzo), la valle dei Mocheni con la catena montuosa del Lagorai, con il pittoresco borgo di Pergine .. o quello di Trento, la città del Concilio, con la vivace Piazza del Duomo, il Castello del Buonconsiglio, il suo centro storico .....
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