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Sottobosco di Paoli

Il Miele

MieleE' il prodotto alimentare che le api domestiche producono dal nettare dei fiori o dalle parti vive di piante o che si trovano sulle stesse, che esse bottinano, trasformano, combinano con sostanza specifiche proprie e lasciano maturare nei favi dell'alveare".

Questa è la definizione data dalla norma regionale Europea e raccomandata per il miele. 


Il Nettare

E' un liquido zuccherino derivato dalla linfa dei vegetali e per lo più situato nel fiore alla base dei petali.

La Melata

Miele

Deriva anch'essa dalla linfa delle piante, mà è prodotta in seguito all'intervento di insetti parassiti che succhiano la linfa dalla pianta e producono la melata come escreto.

Le piante interessate nella nostra regione sono quindi conifere (abete, pino, larice) ed altre come la quercia il faggio il pioppo, castagno, salice, tiglio.

Formazione del miele

Miele

L'ape bottinatrice, rientrando all'alveare, passa ad un ape di casa la goccia di materia prima raccolta.

La stessa goccia viene rapidamente passata da un'ape all'altra, questo passaggio della durata di anche 15 min. provoca la riduzione dell'elevato contenuto iniziale dell'acqua oltre che l'aggiunta di secrezioni ghiandolari da parte delle api che contribuiscono alla trasformazione chimica degli zuccheri.

La goccia viene quindi depositata nelle celle dell'arnia che a sua volta sono sigillate dalle api con della cera.

Composizione

Fruttosio (38%), Glucosio (31%), Disaccaridi (8%), altri zuccheri (2%), sostanza diverse (4%), acqua (17%)

Processo di lavorazione

Miele

Il miele raccolto, viene fatto maturare in contenitori appropriati, controllata l'umidità e la purezza.

Infine viene invasettato senza subire nessuna lavorazione.

La cristallizazione del miele, più o meno accentuata conferma integrità e la genuinità del miele. Questo processo aumenta con il diminuire della temperatura.

Consigli utili all'acquisto

 Tipo di miele
Profumo  Sapore  Il consiglio di nonna Stefania  Utilizzo 
 Abete Sottile e penetrante Gradevole aroma di resina Balsamico, combatte l'anemia e l'inappetenza Spalmato su crostone, con le pernici
 Acacia Fine, caratteristico leggero di lillà Dolce, profumato, delicato Ricostituente disintossica il fegato Dolcificante per tè, caffè, yogurt e mascarpone
 Arancia Fresco di zagara Gradevole di agrume Calmante combatte l'insonnia Nel tè ghiacciato, in pasticceria, nei cocktail
 Castagno Intenso Molto forte, tendente all'amarognolo Stimola la circolazione del sangue Con le costolette di maiale
 Corbezzolo Intenso e tipico Amaro, leggermente resinoso Diuretico e antisettico Nella preparazione di dolci e liquori (infusi)
 Eucalipto Deciso, aromatico, caratteristico Amarognolo, tipico pronunciato Febbrifugo, contro raffreddori e bronchiti Nelle salse all'agrodolce
 Girasole Molto tenue Fresco, dolce, delicato Ricalcificante delle ossa Con olive nere, i frutti di mare, le fave
 Lavanda Fresco e fragrante Deciso, con fresca nota floreale Leggero analgesico Al dessert, su pane integrale, con il fagiano all'ananas
 Rododendro Tipico e delicato, floreale Caratteristico, leggermente pungente Contro nevrosi, bronchiti, inappetenza Con polenta e latte
 Rosmarino Fresco ma pungente dei fiori Gradevolmente aromatico Cura l'insufficienza epatica Con le castagne e i formaggi (sopratuttutto caprini)
 Montagna Fortemente aromatico Gradevolmente floreale Disinfettante vie respiratorie Sui crostini a fine pasto, attenua pesantezza e sonnolenza
 Tiglio Pronunciato dei fiori Piuttosto profumato, tipico Sedativo e calmante Negli hot drink, nel grog, nel vin brulè
 Timo Intenso e caratteristico  Piacevolmente piccante e aromatico Disinfettante dei bronchi vermifugo Entra nella ricetta dei gamberi alla Gonzaga
 Trifiglio Leggero, fruttato Delicato  Energetico Con la frutta cotta
 Tarassaco Deciso,erbaceo
Gradevole, deciso
Diuretico e lassativo Con la borragine in padella 

 


 
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